Codice di Comportamento
Il Decreto Legislativo 231/2001 ha attuato in Italia la Convenzione OCSE che sancisce per alcuni reati, oltre alla responsabilità penale della persona fisica, anche la responsabilità amministrativa della Società nel cui interesse e/o vantaggio lo stesso reato è stato perpetrato. Lo scopo del Codice di Comportamento è quello di ribadire a tutti (dipendenti, amministratori e sindaci di Indesit Company S.p.A. e delle sue controllate che abbiano adottato lo stesso Codice) l'impegno al pieno rispetto delle leggi e in particolare il divieto di compiere qualsiasi atto che possa coinvolgere la Società riguardo ai reati previsti dal Decreto.
La nuova versione del Codice di Comportamento è stata approvata dal Consiglio di amministrazione di Indesit Company SpA il 25 marzo 2010.-
Principi generali
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2.1 Ambito di applicazione
Il Codice di Comportamento ha validità sia in Italia sia all’estero.
I destinatari sono:- tutti i dipendenti, amministratori e sindaci di Indesit Company SpA e delle sue controllate (di seguito le “Persone”);
- coloro che non rientrano nella categoria delle Persone ma, in funzione di specifici mandati, agiscono in nome e/o per conto delle società del Gruppo Indesit: collaboratori, consulenti esterni, agenti e altri soggetti (di seguito “Collaboratori”)4.
In particolare, nel caso di espresso rifiuto da parte di un Terzo di rispettare i principi del Codice, si dovrà procedere a non avviare o a non proseguire i rapporti di affari con esso. -
2.2 Approvazione
Il Codice è un documento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Indesit Company S.p.A. e successivamente adottato da tutte le società da questa controllate, nel rispetto delle normative locali applicabili.
Il Codice, definendo i principi di condotta negli affari e individuando le relative responsabilità dei destinatari, costituisce un efficace strumento di prevenzione delle violazioni alla legge e ai regolamenti interni6. -
2.3 Attuazione
Il management delle varie funzioni e delle società del Gruppo è responsabile per l’attuazione del Codice. Deve cioè far comprendere e far mettere in pratica i principi del Codice ai dipendenti ed ai Collaboratori nonché instaurare con i Terzi rapporti commerciali improntati al sostanziale rispetto dei citati principi.
Anche per quanto riguarda i Terzi, il Gruppo ritiene opportuna l’introduzione nei contratti di specifiche clausole che vincolino al rispetto del Codice7. -
2.4 Controllo e garanzie
Il controllo sul rispetto del Codice è affidato all’Organismo di Vigilanza di Indesit Company S.p.A. (di seguito, “OdV”). L’OdV ha come attività istituzionale:
- verificare la diffusione del Codice alle Persone ed a tutti i destinatari, proponendo eventuali interventi a livello di informazione e formazione;
- proporre al Consiglio di Amministrazione gli adeguamenti necessari per garantire l’efficacia del Codice ed il suo eventuale aggiornamento anche rispetto all’evoluzione delle leggi;
- fornire attività di supporto all’interpretazione del Codice;
- verificare, controllare e valutare i casi di violazione del Codice, comunicare le suddette violazioni alle funzioni aziendali competenti per l’applicazione di provvedimenti sanzionatori nel rispetto delle leggi e dei contratti nazionali dei lavoratori;
- seguito ad eventuali segnalazioni di comportamenti non conformi al Codice, proteggendo ed assistendo chiunque segnali all’OdV comportamenti non conformi al Codice, garantendo la riservatezza dell’identità di coloro che hanno effettuato dette segnalazioni e delle informazioni da loro comunicate;
- redigere una relazione annuale per il Consiglio di Amministrazione allo scopo di riferire sullo stato del processo di attuazione del Codice, illustrando i programmi e le iniziative intraprese per il raggiungimento dei fini istituzionali.
Le Persone ed i Collaboratori sono tenuti a segnalare con tempestività al superiore gerarchico o al Preposto al controllo interno o all’OdV le eventuali violazioni del Codice.
Inoltre, per ogni necessità di chiarimento inerente al Codice, i dipendenti possono rivolgersi al superiore gerarchico.
In particolare, si considera violazione del Codice qualsiasi ritorsione nei confronti di chi ha segnalato in buona fede possibili violazioni o ha richiesto chiarimenti.
Commette violazione anche chi accusa altri di violazione del Codice essendo consapevole dell’insussistenza della violazione. -
2.5 Pubblicità del Codice
Il Codice è disponibile sul sito internet di Indesit Company SpA, sulla rete intranet aziendale ed è affisso nelle bacheche di ogni immobile occupato dipendenti del Gruppo.
Inoltre, ogni destinatario può richiederlo alla Direzione HR.
L’OdV provvederà a verificare che le funzioni aziendali preposte all’informazione e alla formazione organizzino opportune iniziative finalizzate ad istruire o, quantomeno, a rendere consapevoli le Persone e, per quanto concerne loro, anche i Collaboratori ed i Terzi relativamente alle regole del Codice. In particolare, specifici interventi dovranno essere messi in atto per i nuovi destinatari (a seguito di assunzione o altro).
Le Persone si impegnano altresì a diffondere il Codice presso i Collaboratori ed i Terzi vincolandone, ove possibile, i comportamenti mediante specifiche clausole contrattuali. -
2.6 Violazioni e sanzioni
Su indicazione dell’OdV, eventuali sanzioni per violazioni del Codice sono adottate in coerenza con le leggi ed i contratti vigenti.
Ogni sanzione deve essere commisurata alla gravità della violazione.2.6.1 Valore contrattuale del Codice per i dipendenti non dirigenti
L’osservanza delle norme del Codice deve considerarsi parte essenziale degli obblighi connessi al rapporto di lavoro8.
Ogni dipendente è pertanto tenuto a prenderne visione e a tenere una condotta conforme ai principi e alle prescrizioni in esso contenuti.
Eventuali sanzioni saranno contestate secondo le procedure previste dalla normativa applicabile (in Italia, dall’art. 7 l. 7 maggio 1970, n. 300) e devono essere coerenti con quanto previsto dai contratti di lavoro, aziendale e nazionale, vigenti. Le violazioni più gravi possono causare la lesione irreparabile del rapporto fiduciario fra il Gruppo ed il dipendente e portare quindi al licenziamento di quest’ultimo.
I provvedimenti disciplinari sono adottati dal responsabile delle Risorse Umane di concerto con il dirigente responsabile della struttura alla quale il dipendente risultava assegnato nel momento in cui si è verificata la violazione I provvedimenti sono poi comunicati all’OdV.2.6.2 Valore contrattuale del Codice per i dirigenti
L’osservanza delle norme del Codice concorre a individuare i doveri cui i dirigenti devono attenersi nello svolgimento delle proprie attività.
In funzione della gravità della violazione, le possibili sanzioni sono il richiamo scritto, il licenziamento con preavviso e, nei casi di lesione irreparabile del rapporto fiduciario, il licenziamento senza preavviso.
I provvedimenti disciplinari sono adottati dal Direttore delle Risorse Umane di concerto e con il Direttore della funzione dalla quale il dirigente risultava dipendere gerarchicamente nel momento in cui si è verificata la violazione. I provvedimenti sono poi comunicati all’OdV.2.6.3 Valore contrattuale del Codice per amministratori e sindaci
L’osservanza delle norme del Codice concorre a individuare i doveri cui gli amministratori e i sindaci devono attenersi nello svolgimento delle proprie attività.
Se un membro del Consiglio di Amministrazione ha violato le prescrizioni del Modello, l’OdV informa il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, i quali prenderanno gli opportuni provvedimenti tra cui, ad esempio, la convocazione dell’assemblea dei soci al fine di adottare le misure più idonee consentite dalla legge.2.6.4 Valore contrattuale del Codice per i Collaboratori
Nel caso di mancata osservanza del presente Codice da parte dei Collaboratori, ogni società del Gruppo si riserva la facoltà di recedere dai contratti anche in forza delle specifiche clausole contrattuali di risoluzione espressa.2.6.5 Valore contrattuale del Codice per i Terzi
Ogni società del Gruppo si riserva la facoltà di recedere con i Terzi in caso di mancata osservanza del presente Codice anche in forza, ove possibile, di specifiche clausole contrattuali.
Nel caso di espresso rifiuto da parte di un Terzo di rispettare i principi del Codice, si dovrà procedere a non avviare o a non proseguire i rapporti di affari con esso.2.6.6 Valore contrattuale del Codice per i membri dell’OdV
L’osservanza delle norme del Codice concorre a individuare i doveri cui i membri dell’OdV devono attenersi nello svolgimento delle proprie attività.
In particolare, si configurano violazioni specifiche quando i membri dell’OdV, per negligenza ed imperizia, non abbiano dato positivo seguito a segnalazioni di comportamenti in violazione del Codice da parte delle Persone, dei Collaboratori o dei Terzi.
Le sanzioni sono regolate dallo Statuto e dal Regolamento dell’OdV.
4 Per rendere efficace la validità del Codice nei confronti dei Collaboratori è sempre opportuno prevedere, in linea con le indicazioni di Confindustria, clausole di tipo risolutivo espresso con esplicito riferimento al rispetto del Codice.
5 Ma in assenza di mandato ad agire in nome e per conto.
6 Quando le norme di legge di una specifica giurisdizione sono più permissive di quelle del Codice, sono queste ultime a prevalere.
7 Per rendere efficace la validità del Codice nei confronti dei Terzi è opportuno proporre e negoziare con la controparte, in linea con le indicazioni di Confindustria, clausole di tipo risolutivo espresso con esplicito riferimento al rispetto del Codice.
8 Con riferimento all’Italia, l’obbligo di rispetto del Codice si inserisce in quanto previsto dall’art. 2104 del codice civile: “Il prestatore di lavoro deve usare la diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta, dall’interesse dell’impresa e da quello superiore della produzione nazionale. Deve inoltre osservare le disposizioni per l’esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall’imprenditore e dai collaboratori di questo dai quali gerarchicamente dipende”. -
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Regole generali di comportamento
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3.1 Principio base: il rispetto delle leggi
Le Persone, i Collaboratori ed i Terzi, in ogni occasione connessa all’esecuzione della prestazione professionale per conto di società del Gruppo Indesit e in ogni occasione che comunque coinvolga gli interessi del Gruppo, devono rispettare le leggi in vigore nei diversi paesi in cui risiedono o sono domiciliati o in cui svolgono abitualmente od occasionalmente la prestazione professionale.
Le Persone, i Collaboratori ed i Terzi devono astenersi dal costringere o istigare altri, colleghi o esterni al Gruppo, a violare le leggi in vigore nei paesi in cui il Gruppo è presente o nei quali esso ha interessi anche indiretti.
La Persona che subisca una costrizione o istigazione a violare leggi deve riferirne prontamente al proprio superiore gerarchico, o, se ciò non è possibile per mancanza di questo o perché da questo istigato o costretto, deve prontamente riferire al Preposto al controllo interno o all’OdV.
Anche i Collaboratori ed i Terzi che, nei loro rapporti con il Gruppo, subiscano da una Persona costrizione o istigazione a violare leggi devono prontamente riferire al Preposto al controllo interno o all’OdV.
Le Persone, i Collaboratori ed i Terzi devono essere a conoscenza delle leggi che attengono alle mansioni che essi svolgono. In caso di dubbio, i dipendenti devono rivolgersi al superiore gerarchico. < -
3.2 Regole di comportamento negli affari
3.2.1 Principi generali
Ogni operazione e transazione compiuta o posta in essere a vantaggio o nell’interesse di una società del Gruppo Indesit deve essere ispirata alla massima correttezza dal punto di vista della gestione, alla completezza e trasparenza delle informazioni, alla legittimità sotto l’aspetto formale e sostanziale, alla chiarezza e verità nei riscontri contabili, secondo le norme vigenti e secondo le procedure adottate dal Gruppo e deve essere, altresì, assoggettabile a verifica.
In concreto, ogni operazione deve avere un adeguato supporto documentale utile a consentire in ogni momento l’effettuazione di controlli per acclarare le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione e per accertare chi ha autorizzato, effettuato, registrato e verificato l’operazione medesima.3.2.2 Conflitto di interessi
Ogni scelta o decisione imprenditoriale assunta nel Gruppo Indesit deve essere finalizzata al suo migliore interesse in coerenza con i principi del presente Codice ed, in particolare, con la filosofia del Gruppo descritta nella premessa.
Perciò, le Persone ed i Collaboratori devono evitare ogni possibile conflitto fra gli interessi personali o familiari e quelli del Gruppo in modo da non influenzare l’indipendenza di giudizio quando si decide qual è l’interesse del Gruppo ed il miglior modo per perseguirlo.
A fini esemplificativi, si citano alcuni esempi di conflitto di interessi: l’avere partecipazioni commerciali o finanziarie con concorrenti, fornitori o clienti; negoziare acquisti o vendite con una terza parte rappresentata da un familiare; svolgere un’attività lavorativa stabile con una società non appartenente al Gruppo; avere rapporti finanziari, professionali, commerciali o di altra natura quando ciò possa influire sull’imparzialità nella condotta.
Ogni situazione di conflitto di interessi o che causi un conflitto di interessi deve essere immediatamente riferita al proprio superiore gerarchico in forma scritta.
Il superiore gerarchico deve comunicare all’OdV le azioni messe in atto per garantire che, nonostante il conflitto di interessi, la transazione si svolga nel miglior interesse del Gruppo (per esemplificare, che avvenga a prezzi e a condizioni di mercato).
Qualora non fosse possibile concludere la transazione perseguendo il miglior interesse del Gruppo Indesit, la transazione deve essere interrotta informandone l’OdV.3.2.3 Informazioni privilegiate, Confidenzialità e Riservatezza
Le persone, i Collaboratori ed i Terzi sono tenuti al rigoroso rispetto delle leggi sull’abuso di informazioni privilegiate vigenti nella giurisdizione cui fanno riferimento.
Il Gruppo ha adottato specifiche procedure di trattamento e di comunicazione al mercato di tali informazioni che devono essere scrupolosamente rispettate.
Le conoscenze tecnologiche, tecniche, commerciali o di altra natura sono una risorsa importantissima del Gruppo Indesit che ogni Persona, Collaboratore e Terzo deve tutelare con un rigoroso comportamento improntato alla confidenzialità per evitare rischi di danni patrimoniali e di immagine.
Queste informazioni non devono essere divulgate a terze parti salvo i casi in cui vi sia un obbligo normativo oppure quando ciò è richiesto nell’esecuzione di accordi contrattuali (in questi casi devono essere però adottati opportuni accordi scritti per impegnare il terzo al mantenimento della confidenzialità).
La Persone ed i Collaboratori sono tenuti a proteggere le informazioni relative ai dipendenti o a terzi, in adempimento a quanto già previsto dalla normativa sulla riservatezza dei dati personali.
A fronte di richieste di dati e informazioni aziendali confidenziali o riservate da parte di soggetti esterni (privati, università, stampa, analisti finanziari, investitori, ecc...) le Persone ed i Collaboratori devono astenersi dal fornire direttamente o indirettamente le informazioni, ma devono indirizzare la richiesta alle funzioni aziendali competenti: la Direzione Comunicazione e Immagine e l’Ufficio Investor Relations di Indesit Company SpA.
Gli obblighi di confidenzialità e di riservatezza di cui sopra permangono anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro.3.2.4 Pagamenti illeciti, omaggi e regalie
Il Gruppo Indesit non ammette mai alcuna forma di corruzione, diretta o indiretta, nei confronti di pubblici ufficiali (o qualsiasi altra parte collegata o connessa a pubblici ufficiali).
Più in generale nessuna Persona, Collaboratore o Terzo deve accettare, sollecitare, offrire, promettere o corrispondere somme di denaro o altri benefici di natura economica, inclusi omaggi o regalie eccedenti le normali pratiche commerciali o di cortesia, anche se oggetto di pressioni illecite.
E’ vietato quindi offrire denaro, omaggi, regali o altre utilità se ciò costituisce violazione di legge, di regolamenti, del presente Codice o se possa procurare al Gruppo un danno, anche limitatamente all’immagine.
E’ anche vietato accettare omaggi o ogni altro beneficio che possano compromettere l’indipendenza di giudizio generando un possibile conflitto di interessi.3.2.5 Assunzioni, pari opportunità, molestie e ambiente di lavoro
E’ vietato alle Persone ed ai Collaboratori sollecitare e accettare denaro o altri benefici, direttamente o indirettamente, in relazione all’assunzione, al trasferimento o alla promozione di un dipendente.
Il Gruppo Indesit garantisce pari opportunità nel lavoro e nella progressione professionale. Pertanto, le Persone ed i Collaboratori devono garantire che assunzioni, retribuzioni, promozioni, formazione, trasferimenti ed ogni altro aspetto del rapporto di lavoro siano gestiti nel miglior interesse del Gruppo, evitando ogni forma di discriminazione, in particolare quelle legate alla razza, religione, nazionalità, sesso, età, convinzioni politiche o personali.
Ogni molestia, discriminatoria o meno, che violi la dignità della persona è considerata inaccettabile dal Gruppo Indesit senza alcuna possibilità di compromesso.
Ogni dipendente deve collaborare al mantenimento del decoro e alla sicurezza dell’ambiente di lavoro rispettando la dignità dei colleghi anche evitando di presentarsi al lavoro sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o alcoliche e di causare disagio da fumo passivo ai terzi (anche nei Paesi dove è consentito fumare sul posto di lavoro).3.2.6 Rapporti con i Terzi: fornitori, agenti e consulenti
Nei rapporti con i Terzi fornitori, agenti e consulenti, le Persone ed i Collaboratori devono:- selezionare i Terzi esclusivamente sulla base di criteri oggettivi quali ad esempio il prezzo e la qualità del servizio;
- osservare le condizioni contrattuali e le previsioni di legge;
- mantenere rapporti in linea con le buone consuetudini commerciali;
- ove non sia possibile introdurre nei contratti clausole di risoluzione espressa è opportuno far firmare al terzo un apposito modulo di presa visione ed accettazione del Codice del Gruppo. Nel caso di esplicito rifiuto di rispettare il Codice, il rapporto di affari con il Terzo non deve essere avviato o continuato.
3.2.7 Rapporti con i Terzi: clienti
Il Gruppo Indesit persegue la piena soddisfazione delle aspettative del cliente e pertanto richiede alle Persone e ai Collaboratori di avere con i clienti comportamenti trasparenti, onesti e professionalmente corretti:- al cliente finale devono essere offerti prodotti innovativi, assistenza e sicurezza, qualità e rispetto per l’ambiente;
- ai clienti “trade” devono essere offerti rapporti duraturi e reciprocamente proficui, richiedendo il pieno rispetto di questo Codice. Nel caso di esplicito rifiuto di rispettare il Codice, il rapporto di affari con il Terzo non deve essere avviato o continuato.
3.2.8 Concorrenza
Il Gruppo Indesit riconosce l’importanza di un mercato competitivo e vieta a Persone e Collaboratori di mettere in atto pratiche e accordi in violazione delle leggi sulla concorrenza applicabili nei vari paesi in cui opera.
In quest’ambito, il Gruppo Indesit rispetta la proprietà intellettuale di terzi senza violarne, almeno consapevolmente, i diritti.3.2.9 Tutela dei beni aziendali
Le Persone, i Collaboratori ed i Terzi che hanno accesso o la disponibilità di beni aziendali sono tenuti ad un uso efficiente e diligenza per tutelarne il valore. L’uso in contrasto con gli interessi del Gruppo e l’utilizzo professionale estraneo al rapporto con il Gruppo sono espressamente vietati.
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Regole specifiche di comportamento relative ai reati presupposto ex D.lgs. 231/2001
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4.1 Regole di comportamento relative ai rapporti con la Pubblica Amministrazione
Tutte le Persone, i Collaboratori ed i Terzi devono attenersi alle disposizioni che seguono.
4.1.1 Doni ed altri strumenti di influenza impropria
È vietato offrire denaro, doni o compensi di qualsiasi genere (inclusi l’assunzione o l’attribuzione di incarichi di consulenza e le promesse di assunzione o di incarichi, ovvero sconti o più favorevoli condizioni di acquisto su prodotti del Gruppo) che possano ragionevolmente essere interpretati come eccedenti le normali pratiche di cortesia, esercitare illecite pressioni, promettere qualsiasi oggetto, servizio, prestazione o favore a pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio, dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione o di enti concessionari di pubblico servizio o a loro stretti parenti o conviventi, sia italiani sia di altri paesi.4.1.2 Regole per i terzi rappresentanti la Società
Qualora la Società utilizzi un consulente o un soggetto terzo per essere rappresentato nei rapporti verso la Pubblica Amministrazione o i concessionari di pubblici servizi, si dovrà prevedere che i terzi accettino per iscritto tutte le regole del Codice.
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione o concessionari di pubblici servizi, la Società e ogni società del Gruppo non dovrà farsi rappresentare da terzi che potrebbero avere un conflitto di interessi con i suddetti.4.1.3 Ottenimento di informazioni riservate
Nel corso di una trattativa d’affari, richiesta o rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione o concessionario di pubblico servizio, è vietato sollecitare od ottenere informazioni riservate che possano compromettere l’integrità o la reputazione di una o di entrambe le parti.4.1.4 Erogazioni a favore di partiti politici e altre organizzazioni pubbliche
È consentito contribuire al finanziamento di partiti politici, comitati, organizzazioni pubbliche o candidati politici purché ciò avvenga nel pieno rispetto delle leggi e delle norme autorizzative interne.
Le attività di lobby possono essere svolte solo nel più rigoroso rispetto delle leggi in vigore e dei principi del presente Codice.4.1.5 Finanziamenti pubblici e autorizzazioni pubbliche
E’ severamente vietato presentare dichiarazioni non veritiere a organismi pubblici, nazionali o internazionali, al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti agevolati, oppure per conseguire concessioni, autorizzazioni, licenze o altri atti amministrativi.
È fatto divieto di destinare somme ricevute da organismi pubblici, nazionali o comunitari, a titolo di erogazioni, contributi o finanziamenti, a scopi diversi da quelli per i quali sono stati assegnati.4.1.6 Sistema informatico della Pubblica Amministrazione
È vietato alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico della Pubblica Amministrazione o manipolare i dati in esso contenuti al fine di ottenere un ingiusto profitto. -
4.2 Regole di comportamento in materia di delitti informatici e trattamento illecito di dati
Ogni Persona, Collaboratore o Terzo è custode responsabile delle risorse informatiche aziendali assegnategli, materiali e immateriali, che sono strumentali all’attività svolta.
Nessuna Persona, Collaboratore o Terzo cui sono state assegnate delle risorse informatiche aziendali può fare, o consentire a terzi, un uso improprio di tali risorse. Gli utilizzi consentiti sono quelli descritti nelle policy e procedure per l’utilizzo dei beni informatici.
Sono proibite senza eccezioni le pratiche volte a compiere o a partecipare:- al compimento di frodi informatiche e alla produzione di documenti informatici falsi;
- agli accessi abusivi a sistemi informatici o telematici e al loro danneggiamento o interruzione; all’intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche;
- al danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici.
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4.3 Regole di comportamento in materia di reati di falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo
A tutte le Persone, i Collaboratori ed i Terzi devono attenersi alle disposizioni che seguono è fatto divieto di falsificare e/o mettere in circolazione (acquistando e/o vendendo) banconote, monete, carte di pubblico credito, valori di bollo e carta filigranata.
Colui che, nell’ambito delle sue funzioni, riceve per conto del Gruppo Indesit banconote o monete o carte di credito false o rubate deve informare il proprio superiore e l’OdV, affinché provvedano alle opportune denunce. -
4.4 Regole di comportamento in materia di reati societari
Al fine di evitare il compimento di reati societari, la Società obbliga le Persone, i Collaboratori ed i Terzi al rispetto dei seguenti principi.
4.4.1 Comunicazioni verso l’esterno
I bilanci e le comunicazioni sociali previsti dalla legge devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale e finanziaria della Società e di ogni società del Gruppo.
È vietato, nelle comunicazioni alle autorità pubbliche di vigilanza, esporre fatti non veritieri sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della Società e di ogni società del Gruppo, ovvero occultarne altri che abbiano ad oggetto la predetta situazione.
Le comunicazioni rivolte al mercato debbono essere veritiere e verificabili.
Le denunce, le comunicazioni e i depositi presso il registro delle imprese che sono obbligatori per ogni società del Gruppo devono essere effettuati dai soggetti identificati dalle leggi in modo tempestivo, veritiero e nel rispetto delle normative vigenti.4.4.2 Operazioni sul capitale
È vietato, anche mediante condotte simulate, restituire i conferimenti effettuati dai soci o liberarli dall’obbligo di eseguirli, fuori dai casi di legittima riduzione del capitale sociale.
È vietato ripartire utili o acconti su utili non effettivamente conseguiti o destinati a riserva o distribuire riserve indisponibili.
È vietato effettuare riduzioni del capitale sociale, fusioni o scissioni in violazione delle disposizioni di legge a tutela dei creditori.
È vietato formare o aumentare fittiziamente il capitale delle società del Gruppo, mediante attribuzione di azioni o quote per somme inferiori al loro valore nominale, sottoscrizione reciproca di azioni o quote, sopravvalutazione rilevante dei conferimenti di beni in natura, di crediti, o del patrimonio della Società in caso di trasformazione.
È vietato effettuare ogni genere di operazione illecita su azioni o quote della Società o della Società controllante.
È vietata ogni genere di operazione che possa cagionare danno ai creditori.
È vietata ogni indebita ripartizione dei beni sociali da parte dei liquidatori.4.4.3 Votazioni in assemblea
È vietato, con atti simulati o fraudolenti, determinare maggioranze fittizie nelle assemblee delle società del Gruppo.4.4.4 Autorizzazione e documentazione delle transazioni
Tutte le operazioni e transazioni delle società del Gruppo devono avere una registrazione contabile adeguata.
Per ogni operazione e transazione vi deve essere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere, in ogni momento, all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni dell’operazione e individuino chi ha autorizzato, effettuato, registrato, verificato l’operazione stessa.4.4.5 Operazioni fittizie e registrazioni fuorvianti
È fatto divieto di adottare comportamenti o dar luogo a omissioni che possano condurre alla registrazione di operazioni o transazioni fittizie o alla registrazione fuorviante di operazioni e transazioni.4.4.6 Collaborazione alle attività di controllo
Le comunicazioni rivolte agli organi preposti al controllo (soci, Comitato per il Controllo Interno, Collegio Sindacale o equivalenti esteri, Internal Audit, società di revisione, OdV) devono essere veritiere e corrette.
È vietato impedire o comunque ostacolare lo svolgimento delle attività di controllo attribuite agli organi di cui sopra. -
4.5 Regole di comportamento in materia di Reati con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico
Il Gruppo Indesit condanna e vieta ogni genere di finanziamento, diretto o indiretto, di attività terroristiche o eversive. A tutte le Persone, ai Collaboratori ed ai Terzi è espressamente vietato:
- porre in essere, promuovere, collaborare o dare causa alla realizzazione di comportamenti tali che, presi individualmente o collettivamente, integrino, direttamente o indirettamente, le fattispecie di tali reati;
- promuovere, costituire, organizzare o dirigere associazioni che si propongono il compito di atti di violenza con fini di eversione dell'ordine democratico;
- fornire prodotti o effettuare qualsivoglia operazione commerciale e/o finanziaria, sia in via diretta sia per il tramite di interposta persona, con soggetti - persone fisiche o persone giuridiche - che intendano porre in essere reati di terrorismo.
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4.6 Regole di comportamento in materia di reati contro la personalità individuale
Il Gruppo Indesit adotta politiche aziendali coerenti con le regole e i principi dettati dalla normative finalizzata alla lotta dei reati contro la personalità individuale. Tutte le Persone, i Collaboratori ed i Terzi devono attenersi ai principi che seguono.
4.6.1 Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù. Tratta di persone. Acquisto e alienazione di schiavi
La Società offre a tutti i lavoratori le medesime opportunità.
Nel 2001 è stato siglato un accordo tra Indesit Company SpA e le principali organizzazioni sindacali italiane (FIM, FIOM UILM) nonché la FISM (Federazione Internazionale Sindacati Metalmeccanici) nella quale Indesit Company SpA si è impegnata a:- rispettare i diritti umani fondamentali;
- prevenire lo sfruttamento minorile;
- non utilizzare il lavoro forzato o eseguito in condizioni di schiavitù;
- non ammettere al lavoro bambini con un’età inferiore ai 15 anni o più giovani dell’età di obbligo scolare in vigore nei paesi interessati.
Il Gruppo Indesit si impegna inoltre a non avere rapporti di affari con fornitori che non rispettano i principi sopracitati. -
4.7 Regole di comportamento in materia di Reati di abuso di informazioni privilegiate e di manipolazione del Mercato
Indesit Company adotta politiche aziendali coerenti con le regole e i principi dettati dalla normativa finalizzata alla lotta dei reati di abuso di informazioni privilegiate e di manipolazione del Mercato. Tutte le Persone, i Collaboratori ed i Terzi sono obbligati ad attenersi a regole di condotta tali da prevenire ed impedire il verificarsi di tali reati, nel più rigoroso rispetto delle specifiche procedure e norme vigenti nel Gruppo Indesit.
Indesit Company e le società del Gruppo comunicano al mercato con tempestività le Informazioni Privilegiate, nel rispetto dei criteri di correttezza, chiarezza, trasparenza, continuità e parità di accesso all’informazione. -
4.8 Regole di comportamento in materia di reati transnazionali
Al fine di prevenire ed impedire il verificarsi di tali reati, tutte le Persone, i Collaboratori ed i Terzi devono:
- tenere un comportamento corretto, trasparente e collaborativo, nel rispetto delle norme di legge e delle procedure aziendali interne in tutte le attività finalizzate alla gestione anagrafica fornitori/clienti/agenti stranieri;
- determinare i criteri di selezione di controparti straniere per la stipula di contratti e per la realizzazione di investimenti;
- segnalare all'OdV eventuali operazioni ritenute parte di movimenti finanziari a scopo di illecito.
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4.9 Regole di comportamento in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro
La tutela della salute e della sicurezza sul posto di lavoro di tutti coloro che lavorano per il Gruppo Indesit è una priorità che non ammette compromessi.
Ogni dipendente è responsabile della corretta gestione della salute e sicurezza: per le attività di propria competenza, ciascuno deve rispettate le leggi, la normativa, le procedure aziendali e le istruzioni impartite.
In particolare, il comportamento e le decisioni di ciascun dipendente sul lavoro devono essere finalizzati, nei limiti del possibile, ad evitare situazioni di rischio per sé o per altre persone.
Relativamente ai rischi che non possono essere evitati, essi devono essere periodicamente valutati tenendo conto delle misure di protezione, delle metodologie di lavoro e del grado di evoluzione tecnologica esistenti.
La valutazione del rischio è necessaria per l’adozione di adeguate misure per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori. Nella definizione di tali misure il Gruppo Indesit Company:- privilegia gli strumenti di protezione collettivi rispetto a quelli individuali;
- favorisce l’introduzione di innovazioni tecnologiche e l’aggiornamento dei metodi di lavoro;
- adotta coerenti piani di informazione e formazione professionale.
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4.10 Regole di comportamento in materia di reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita
È fatto espresso obbligo a carico di tutte le Persone, i Collaboratori ed i Terzi di attenersi a regole di condotta tali da prevenire ed impedire il verificarsi di tali reati. A tal fine, la rispettabilità e la legittimità delle attività delle controparti commerciali e finanziarie dovrà essere verificata in via preventiva.
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4.11 Regole di comportamento in materia di Delitti contro l’industria e il commercio
Il Gruppo Indesit riconosce l’importanza di un mercato competitivo e vieta alle sue Persone e Collaboratori di mettere in atto pratiche e accordi in violazione delle leggi sulla concorrenza applicabili nei vari paesi in cui opera.
Indesit company, inoltre, vieta la vendita o la messa in circolazione di prodotti industriali con nomi, marchi o segni distintivi mendaci, contraffatti o alterati e che possano indurre in inganno il compratore sull’origine, provenienza o qualità del prodotto. -
4.12 Regole di comportamento in materia di “violazione del diritto d’autore”
Il Gruppo Indesit rispetta la proprietà intellettuale di terzi senza violarne consapevolmente i diritti.
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Glossario
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Gruppo Indesit/Gruppo
Indesit Company SpA e le società da queste controllate ai sensi della legge italiana, in particolare dell’art. 2359 del Codice Civile e dell’art. 26 del D.lgs. 127 del 9 aprile 1991.
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Codice
Il presente Codice di Comportamento.
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Persone
Tutti i dipendenti, amministratori e sindaci della Indesit Company SpA e delle sue controllate.
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Collaboratori
Chi, non rientrando nella categoria delle Persone, agisce in nome e per conto delle società del Gruppo Indesit: collaboratori, consulenti, agenti ed altri soggetti.
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Terzi
Consulenti, agenti, fornitori e clienti che, in assenza di un mandato ad agire in nome e per conto, hanno con il Gruppo Indesit rapporti di affari duraturi.
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Dipendenti
Dipendenti della Indesit Company SpA e delle società da questa controllate.
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Società controllata
Società di cui la Indesit Company SpA ha il controllo diretto o indiretto ai sensi della legge italiana (vedere Gruppo Indesit).
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D.lgs. 231/2001
Il decreto legislativo n°231 dell’8 giugno 2001 e successive modifiche.
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Organismo di Vigilanza
Organismo collegiale nominato dal Consiglio di Amministrazione della Indesit Company SpA ai sensi del D.lgs. 231/2001
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Direzione HR
Funzione aziendale della Indesit Company SpA con specifica delega alla gestione del Personale dipendente.
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Preposto al Controllo Interno
Persona dotata di indipendenza, nominata dal Consiglio di Amministrazione di Indesit Company SpA, con specifici incarichi di verifica sulla gestione dei rischi e sulla adeguatezza, operatività e funzionamento del sistema di controllo interno.
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Questa pagina è stata aggiornata il 30/11/2010